Il primo problema nell’affitto di una stanza e il più sottovalutato da tutti

Questo articolo è dedicato agli studenti universitari che sono prossimi nel prendere una stanza in affitto. Ma anche a tutti quei studenti che stanno pensando di cambiare la loro stanza.

Non è detto che se la prima volta ti sia già andata bene possa andare sempre allo stesso modo.

Con questo articolo ci tengo particolarmente ad aiutarti in un delicato aspetto che tendenzialmente, dopo essermi imbattuto personalmente in queste situazioni, è il più sottovalutato da tutti.

Il primo e più grande problema che dovrai affrontare è proprio questo: IL CONTRATTO.

Lo sappiamo tutti che, a meno che tu non sia iscritto da qualche anno alla facoltà di giurisprudenza, le competenze sotto questo aspetto non sono il massimo.

Quindi ti ritroverai al solito a leggere frettolosamente il contratto per poi andare poi diretto sulla riga tratteggiata perché comunque è obbligatorio e necessario per prendere la tua nuova stanza in affitto.

Spesso i proprietari di dicono che questo è il contratto standard che tutti gli altri studenti hanno firmato e tu sulla fiducia non dai molto peso a quello che è scritto.

Se lo hanno firmato gli altri lo posso firmare anche io penserai.

E questo i proprietari lo sanno fin troppo bene.

Perciò come prima cosa, ti consiglio di contattare qualcuno che conosca la materia per darti una mano, perché le insidie sotto questo aspetto sono proprio dietro l’angolo.

Una volta che hai trovato la stanze dovresti farti dare dalla controparte (proprietario o agenzia) una copia del contratto, con un buon preavviso preavviso.

Il contratto se steso bene può essere un ottimo accordo che mette in chiaro sin da subito quello che ti potrai aspettare o meno dalla tua nuova stanza in affitto.

Diffida da chi ti da la copia diversi giorni dopo la tua richiesta e magari a ridosso dell’inizio dell’anno accademico.

Se vedi che ci mettono diverso tempo, metti in pista il piano B e cerca subito una o più alternative.

Alle volte potresti trovare contratti lunghi diversi pagine, che invece che semplificare le cose le complicano all’ennesima potenza.

Un ottimo contratto standard, posso dirtelo per certo, lo si può fare al massimo in 5 o 6 pagine.

Un altro aspetto importante del contratto è la sua legalità.

Soprattutto per questo, prima ti ho consigliato di rivolgerti a una persona competente in materia.

Forse non sai che firmando un contratto, al cui interno ci sono clausole illegali o vessatorie, puoi diventare responsabile anche tu assieme al proprietario che l’ha scritto.

Se succedesse, per qualche sfortunato motivo, in una causa avresti seri problemi a giustificare la cosa.

Quindi prima di appoggiare la penna sul contratto, stai bene attento.

Magari hai trovato un bel appartamento e non vedi l’ora di prendere la stanza prima che sfumi.

Sono proprio questi i casi a cui devi stare più attento.

Noi come impresa specializzata in materia dobbiamo stare molto attenti a cosa scriviamo perchè ne va della nostra immagine aziendale.

Però anche se i nostri contratti sono scritti in maniera regolare e senza clausole vessatorie siamo i primi che ai nostri potenziali clienti diciamo che leggere molto bene il contratto.

Perchè il contratto è cioè che regolerà il rapporto tra te e noi per cui ci teniamo particolarmente che sia tutto chiaro sin dall’inizio.

Solo affidandoti a noi avrai la tua stanza in affitto e potrai goderti il tuo periodo universitario senza pensieri.

Se vuoi conoscere gli altri problemi che potresti avere nell’affittare una stanza ti consiglio di leggere quest’altro articolo molto importante.

A presto

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